LA CASTAÑUELA

 

 Crótalo.

Crótalo.

Crótalo.

Escarabajo sonoro.

 

En la araña

de la mano

rizas el aire

cálido,

y te ahogas en tu trino

de palo.

 

Crótalo.

Crótalo.

Crótalo.

Escarabajo sonoro.

 

(F.García Lorca, da Poema del cante jondo, 1921)

  

  PROGRAMMA DEL CORSO - a.a. 2003/2004:

            - le origini;

            - la castañuela nella storia;

            - i vari impieghi;

            - le parti costituenti;

            - vocabolario specifico;

            - la posizione corretta;

            - esercizi.

 

 Conosciuta fin dall'antichità con il nome di crotalo - voce onomatopeica dal greco -, la castañuela, o nacchera, è considerata uno strumento a percussione.

Nella sua evoluzione ha assunto nomi tra i più curiosi, secondo il luogo ed il tipo di utilizzazione, come castañetas, palillos o postizas nella terminologia della tradizione folcloristica spagnola.

Il termine attuale deriva dalla voce latina CASTANEA 'castagna', con suffisso diminutivo, data la sua forma che ricorda quella del frutto autunnale.

È costituita da due parti concave, chiamate hojas (foglie), di legno duro, avorio, argento, plastica o tela pressata. Nella storia si sono alternati vari materiali; il più elementare la conchiglia, o la terracotta; ma esistettero pure nacchere di bronzo o d'oro.

  

Terminologia – le parti costituenti della castañuela:

 Le due castañuelas hanno suoni diversi, la destra più acuto, la sinistra più grave. Si riconosce la destra per il taglio trasversale che presenta nella parte superiore, tra i due cordoncini.

Si annoda il cordoncino in una sola delle estremità, a circa tre centimetri, affinché l’altra possa passarvi scivolando e possa essere tirata o allentata a seconda delle necessità.

Una volta annodato il cordoncino, la castañuela va infilata nel pollice, lasciando le estremità del laccio, con il nodo, nella falange ed appoggiando la parte centrale del cordoncino sulla falangetta. In alcune zone della Spagna, per alcuni balli regionali, le castañuelas si infilano nel dito medio.

Per produrre il suono corretto la castañuela deve rimanere leggermente aperta, una volta stabilita la giusta tensione del cordoncino sul dito.

 

macho                       la nacchera sinistra

hembra                      la nacchera destra

hojas                         le due parti costituenti la nacchera

puente                       la parte superiore

cordones                    i lacci che tengono unite le due parti

corazón                     la parte esterna centrale, su cui appoggiano le dita

golpe de muñeca       impulso dato dal polso

 

Terminologia – i numeri di riferimento per le dita:

 n. 1                                 mignolo destro

n. 2                           anulare destro

n. 3                           medio destro

n. 4                           indice destro

 

n. 5                           mignolo sinistro

n. 6                           anulare sinistro

n. 7                           medio sinistro

n. 8                           indice sinistro

 

Terminologia – i suoni di riferimento:

 PAM                          dita 3 (o 2/3) e 7 (o 6/7) battono contemporaneamente

TA                             dito 7 (o 6/7)

PI                              dito 3 (o 2/3)

RIII                            dita 1, 2, 3, 4 in sequenza rapida (carretilla)

choque                      colpo delle due nacchere, l’una contro l’altra

 

La posizione corretta:

 Le castañuelas vanno tenute rivolte verso di noi, all’interno dello spazio formatosi in seguito al posizionamento delle braccia a semicerchio, con i gomiti sostenuti ed il palmo delle mani verso l’interno, non verso il basso.