“Baile, baile.

El baile es un sufrir,

Es alegría y es pena,

Es templez y temperamento,

Se lleva dentro,

Es leal y traicionero,

Emite sonidos claros

Y emite sonidos negros.

Porque el baile es un genio

Y los genios andan sueltos.”

 

(An.)

 

IL BAILE

 

Tutti i baile si basano sulla stessa struttura, costituita da varie parti. Alcuni di essi introducono elementi extra, come nel caso della alegría che prevede i momenti del SILENCIO e delle CASTELLANAS, o della farruca che comprende quello della IDA Y CIERRE.

Le parti che costituiscono il baile sono:

-         la SALIDA o ENTRADA;

-         la LLAMADA;

-         il CIERRE;

-         la LETRA;

-         la ESCOBILLA;

-         la IDA.

La SALIDA corrisponde all’entrata in scena e spesso coincide con la fase in cui la chitarra fa la sua introduzione ed il cantaor si prepara al cante con le glosolalias o quejíos (emissione di sequenze di suoni, privi di significato, atti a preparare la voce per la letra). Può essere eseguita con movimenti lenti o, al contrario, con un breve zapateo (gioco ritmico prodotto dai piedi).

Il bailaor/a avverte che intende porre fine a questa fase – e così ad ogni fase del baile – con una LLAMADA (chiamata), cui fa sèguito un CIERRE (chiusura).

Inizia in questo modo la LETRA (strofa) del cantaor, che il bailaor/a accompagna con leggeri MARCAJES (marcaggi), in cui prevalgono movimenti di braceo (movimento delle braccia). Soltanto nella fase discendente del cante, il bailaor/a può intervenire con piccoli REMATES (sottolineature ritmiche dei piedi) da eseguire con rapidi movimenti.

L’ESCOBILLA è il momento riservato al zapateo o taconeo del bailaor/a, che si protrae per vari compases (di numero variabile). È accompagnata da una melodia ripetitiva della chitarra, che vibra quasi in sordina, e/o dal suo rasgueo (emissione di suono risultante dal tocco delle sei corde tenute ferme assieme), e/o la si esegue a palo seco (senza accompagnamento musicale), coadiuvati dalle palmas.

Un baile può essere costituito da varie letras, due o tre di solito. Di conseguenza, anche il numero delle LLAMADAS o, addirittura, delle ESCOBILLAS, può variare, anche se non proporzionalmente.

Un cambiamento repentino del ritmo e l’aumento della velocità d’esecuzione indicano che si sta per giungere al momento conclusivo di una delle fasi, o dell’intera coreografia, alla IDA. Si passa così dalla soleá alla bulería, dall’alegría alla bulería de Cádiz, dal tiento al tango, dal taranto al tango, …